Il Mulino lo senti dall’odore, quel profumo unico di farina fresca che poi ritrovi inconfondibile nel piatto, nella pasta fresca fatta in casa o nelle frise, nel pane e nelle focacce. Di “grano”, prima di tutto, che in Salento non può che significare di grano duro, quello più pregiato che ondeggia al vento fino a giugno, che di sole ne vuole tanto, per diventare d’oro. Il Mulino è una storia di coraggio, il macchinario degli anni Sessanta reso bello da cure minuziose e quotidiane, che fanno splendere ancora oggi le belle forme d’epoca. Una rivoluzione, per un piccolo paese con tanta agricoltura, una sfida per una famiglia che dall’oggi al domani divenne impresa artigiana: tre generazioni di lavoro appassionato che continua ancora adesso, con l’aggiunta di un punto vendita, dove tra scaffali in legno si ritrovano tutti i sapori d’un tempo.