La coltivazione dei garofani

“Per me la terra è stato lavoro ed anima allo stesso tempo, ha saputo fecondare i miei sentimenti oltre alla mia persona, la mia immagine, i miei colori, i miei sensi. Ha saputo svegliare tutto quello che era nascosto dentro di me, attraverso lo sguardo o il profumo di un fiore, attraverso un tramonto, la sfumatura di un colore, attraverso la piega di una foglia. La natura mi venia incontro per farmi rendere conto di quali sensibilità sono nascoste dentro di noi per poterle prendere e farle proprie”.

In uno sguardo, tra terra e cielo, geometrie mutevoli del lavoro nei campi che cambiano, che restano, che scompaiono. Il centro abitato circondato dalla scacchiera regolare delle vigne, un verde tessuto di filari regolarmente distanziati, cui seguono bianchi i riquadri delle serre. All’orizzonte il mare, il Mediterraneo con le sue tante ed antiche storie, tra incursioni, scoperte e commerci, che hanno plasmato questo pezzo di mondo.

Racconto di
Tommaso Martino

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