La coltivazione del melograno

"Il melograno è considerato tra i superfrutti, ha tantissime proprietà benefiche e questo ci ha fatto riflettere molto sulla qualità della frutta. Ci ha fatto pensare ad un’agricoltura di qualità. A differenza di tante realtà, ormai quasi industriali, dove la frutta non è frutta ma viene considerata un prodotto per il mercato. Le piante ci parlano, ma per interpretare il linguaggio c’è bisogno di praticare il campo ed imparare il linguaggio. Ci vuole tempo”.

Il melograno è la pianta delle emozioni, la più rappresentata nei secoli in mosaici ed affreschi e uno degli alberi immancabili dello “sciardinu”, il frutteto-giardino che nel Salento è riproposizione stessa del Paradiso Terrestre. Riscoperto per le sue proprietà benefiche e curative, è oggi coltivato da chi, come Giovanni, lo considera speciale, una pianta da ringraziare, ascoltare ed accudire, un maestro saggio che rinnova il legame tra agricoltori e terra, in un patto fatto di cure assidue, che ripagano con raccolti di generosa abbondanza. Bisogna comprenderlo, questo linguaggio che parla con voce di vento e racconta dell’energia buona di luoghi speciali, per ritrovare nel rispetto per la terra la forza di radici profonde, pronte a sbocciano gentili nei fiori e frutti rossi di un albero antico.

Racconto di
Giovanni Durante

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